La salute delle ossa con l'età consiste nel mantenere la robustezza e ridurre il rischio di fratture. Contano l'alimentazione, un movimento appropriato, le cadute, i medicinali, gli ormoni e la storia personale. Si basi sul suo rischio individuale e sulle sue circostanze per scegliere il passo successivo del suo piano di cura delle ossa.
Parta dal rischio di fratture
Discuta le fratture precedenti dopo una caduta lieve, la familiarità, i medicinali come i glucocorticoidi a lungo termine e le condizioni mediche od ormonali rilevanti. La densità ossea misurata con la DXA può contribuire alla valutazione, ma viene interpretata insieme al quadro clinico. Gli esami seguono il rischio personale e le linee guida locali, non uno screening automatico per tutte in menopausa.
Costruisca una base alimentare varia
Includa alimenti adatti contenenti calcio, proteine adeguate e una quantità sufficiente di cibo nel complesso. Latticini, alternative arricchite di calcio e alcuni altri alimenti possono contribuire, ma la quantità di calcio e il suo assorbimento variano. Controlli le etichette delle bevande arricchite. La vitamina D e l'eventuale necessità di un integratore vanno considerate nel contesto, invece di presumere che una dose più elevata sia sempre migliore.
Utilizzi forza, carico ed equilibrio
Scelga un'attività adatta alla sua salute e alle sue capacità attuali. Gli esercizi di resistenza, le attività con carico adeguate e l'allenamento dell'equilibrio svolgono ruoli diversi. In presenza di osteoporosi, fratture precedenti o limitazioni significative, si faccia preparare un piano adattato prima di iniziare esercizi ad alto impatto o impegnativi. Un programma di salti senza supervisione non è una raccomandazione universale.
Riduca la probabilità di cadere
Verifichi l'illuminazione, i tappeti non fissati, i corrimano, le calzature adatte e, se pertinente, la vista. Chieda se i medicinali o le vertigini contribuiscono alle cadute; non interrompa di sua iniziativa una terapia prescritta. I cambiamenti pratici in casa fanno parte del suo piano per ridurre le cadute.
Mantenga individuali le decisioni terapeutiche
Se viene diagnosticata l'osteoporosi, alimentazione ed esercizio fisico non sostituiscono i medicinali indicati. La terapia ormonale non è automaticamente appropriata per tutte dopo la menopausa. Discuta benefici, rischi e controlli con il medico che conosce la sua storia. Per il supporto nutrizionale, le vitamine D e K contribuiscono al mantenimento di ossa normali.
Legga correttamente lo schema di D3+K2
BMPHARMA Vitamin D3+K2 5000 IU contiene 125 µg di vitamina D3 e 100 µg di K2 per capsula. L'etichetta indica una capsula ogni cinque giorni, non ogni giorno. Ciò corrisponde in media a 25 µg di vitamina D e 20 µg di vitamina K al giorno; non è una dose terapeutica personalizzata.
- La vitamina D contribuisce al mantenimento di ossa normali
- La vitamina K contribuisce al mantenimento di ossa normali
La formula ha un involucro in gelatina bovina e non è vegana. Non è destinata ai bambini né all'uso in gravidanza o durante l'allattamento. In caso di medicinali, in particolare antagonisti della vitamina K, o di una patologia, verifichi l'idoneità prima dell'uso. Non combini prodotti ad alto dosaggio e non modifichi di sua iniziativa una terapia prescritta. Una dieta varia e uno stile di vita sano restano importanti.
Consulti la formula completa, la porzione e le precauzioni
Domande frequenti
La K2 rende sicura qualsiasi dose di vitamina D?
No. La presenza della K2 non autorizza ad aumentare la vitamina D né a ignorare l'apporto totale e i medicinali.
Tutte le persone con densità ossea ridotta dovrebbero iniziare a saltare?
No. Gli esercizi d'impatto e di resistenza devono essere adeguati al rischio di fratture e alle capacità; quando il rischio è più elevato, si faccia preparare un piano adattato.
